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Quiz ECONOMICO-GIURIDICI (Concorso CORTE DEI CONTI, personale amministrativo)
LEGISLAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI
Quesiti Risposta Multipla
201. L'art. 38 del R.D. n. 1214/1934 dispone che il rendiconto generale dello Stato che il Ministro dell'economia e delle finanze deve rendere alla fine di ogni esercizio finanziario, è dal ministro trasmesso alla Corte dei conti nei termini di legge...
Prima che sia presentato all'approvazione delle Camere.
Contestualmente alla presentazione alle Camere per l'approvazione.
Dopo la presentazione alle Camere per l'approvazione.
169. L'art. 93 del T.U. n. 267/2000 detta disposizioni in materia di responsabilità. Quale delle indicazioni che seguono è conforme a tale disciplina?
Coloro che si ingeriscano negli incarichi attribuiti agli agenti contabili non sono tenuti a rendere il conto della loro gestione, ma sono soggetti alla giurisdizione della Corte dei conti.
Solo se la Corte dei conti lo richieda espressamente, gli agenti contabili degli enti locali sono tenuti alla resa del conto giudiziale.
Per gli amministratori e per il personale degli enti locali si osservano le speciali disposizioni approvate con il C.C.N.L. relativo al comparto Regioni-enti locali.
137. Secondo quanto dispone il D.Lgs. n. 267/2000, a seguito della deliberazione dell’ente locale di ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale, il piano deve essere trasmesso alla Corte dei Conti?
Si, entro 10 giorni dalla data della delibera il piano di riequilibrio finanziario pluriennale è trasmesso alla competente Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti.
Si, entro 30 giorni dalla data della delibera il piano di riequilibrio finanziario pluriennale è trasmesso alla Sezione delle autonomie della Corte dei conti.
No, il TUEL non prevede alcun obbligo al riguardo.
105. Il piano di riequilibrio finanziario pluriennale previsto dal D.Lgs. n. 267/2000, deve contenere anche le eventuali misure correttive adottate dall'ente locale in considerazione dei comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria e del mancato rispetto degli obiettivi posti con il patto di stabilità interno accertati dalla competente sezione regionale della Corte dei conti?
No. Esso deve contenere una ricognizione, con relativa quantificazione, dei fattori di squilibrio rilevati, dell'eventuale disavanzo di amministrazione risultante dall'ultimo rendiconto approvato e di eventuali debiti fuori bilancio, nonché l'individuazione di tutte le misure necessarie per ripristinare l'equilibrio strutturale del bilancio.
Si, lo prevede espressamente l’art. 243-bis del suddetto D.Lgs. n. 267/2000.
No.
073. Quale direzione generale del Segretariato generale della Corte dei conti gestisce il protocollo centrale del segretariato generale?
La direzione generale sistemi informativi automatizzati.
La direzione generale gestione affari generali.
La direzione generale gestione risorse umane e formazione.
041. Ai sensi del D.L. n. 453/1993, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti, da chi è proponibile appello avverso le sentenze delle sezioni giurisdizionali regionali?
Esclusivamente dalle parti.
Dalle parti, dal procuratore regionale competente per territorio o dal procuratore generale.
Dalle parti o dal procuratore generale competente per territorio.
009. Il R.D. n. 1214/1934 dispone che alla deliberazione della Corte dei conti sul rendiconto generale dello Stato è unita una relazione fatta dalla Corte a sezioni riunite. Tale deliberazione deve esporre le ragioni per le quali ha apposto con riserva il suo visto...
Esclusivamente a mandati.
Esclusivamente a decreti.
A mandati o ad altri atti o decreti.
186. A norma di quanto dispone l’art. 3 della legge n. 20/1994, i provvedimenti sottoposti al controllo preventivo della Corte dei conti acquistano efficacia se il competente ufficio di controllo non ne rimetta l'esame alla sezione del controllo nel termine di trenta giorni dal ricevimento. Il termine può essere interrotto?
No, lo esclude espressamente l’art. 3 della suddetta legge.
Si, ma solo relativamente agli atti normativi a rilevanza esterna, agli atti di programmazione comportanti spese ed agli atti generali attuativi di norme comunitarie.
Si, se l'ufficio richiede chiarimenti o elementi integrativi di giudizio.
154. Ai sensi dell’art. 6 (Sviluppo degli strumenti di controllo della gestione finalizzati all'applicazione della revisione della spesa presso gli enti locali e ruolo della Corte dei conti) del D.L. n. 174/2012, in presenza di interpretazioni discordanti delle norme rilevanti per l'attività di controllo o consultiva o per la risoluzione di questioni di massima di particolare rilevanza, quale sezione delle Corte dei conti emana delibera di orientamento alla quale le Sezioni regionali di controllo si conformano?
La Sezione delle autonomie.
La Sezione centrale di controllo di legittimità.
La Sezione centrale di controllo sulla gestione.
122. Il D.Lgs. n. 165/2001, in merito al procedimento di contrattazione collettiva, dispone che la Corte dei conti certifica l'attendibilità dei costi quantificati e la loro compatibilità con gli strumenti di programmazione e di bilancio deliberando entro…
Trenta giorni dalla trasmissione della quantificazione dei costi contrattuali.
Sessanta giorni dalla trasmissione della quantificazione dei costi contrattuali.
Quindici giorni dalla trasmissione della quantificazione dei costi contrattuali.
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