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Quiz Consulente ADN per la sicurezza del trasporto di merci pericolose per vie navigabili interne

Specializzazione Prodotti petroliferi

Quesiti RANDOM

829. Il trasporto in colli di UN 1267, petrolio greggio, gruppo d’imballaggio I, può essere effettuato a certe condizioni in un imballaggio in condizioni di quantità limitata o esente (capitoli 3.4 – 3.5 dell’ADN):

per 300 ml di sostanza confezionati in imballaggi interni di capacità massima fino a 30 ml per ciascun collo

per 700 litri di sostanza confezionati, per esempio, in imballaggi combinati con imballaggio interno di capacità 1,5 litri, peso lordo per ciascun collo fino a 35 l

per 500 ml di sostanza confezionati utilizzando idonei imballaggi interni di capacità 30 ml, a loro volta contenuti, in gruppi di sei, in imballaggi esterni per una capacità complessiva di 300 ml per ciascun collo

821. La benzina, UN 1203:

viene assegnata alla classe 3 in quanto ha a 50°C una pressione di vapore non superiore a 300 kPa (3 bar), è liquida secondo 1.2.1 punto a) ed ha un temperatura di infiammabilità inferiore a 23°C

è assegnata al gruppo di imballaggio II perché ha un temperatura di infiammabilità tra 23°C e 60°C

ha una temperatura di infiammabilità inferiore a 23°C e non presenta pericoli di tossicità e corrosività

813. I prodotti petroliferi identificati con UN 1202, possono essere trasportati in colli utilizzando:

taniche di acciaio 3A2 con contenuto massimo di 120 litri

casse di materia plastica rigida 4H2 con massa netta massima di 60 litri

taniche di plastica 3H1 con contenuto massimo di 60 litri

805. Oltre alle ustioni termiche (per bruciatura), quali danni alla salute possono derivare dall’azione di una materia liquida infiammabile (o suoi vapori) sul corpo umano?

Irritazione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie

Ustioni agli occhi, in caso di contaminazione diretta

Effetti narcotici con possibile perdita di conoscenza ad elevate concentrazioni

797. Le cariche elettrostatiche possono essere create:

dalla lunga permanenza di un liquido nel serbatoio fisso o nella cisterna

dal flusso dei liquidi all’interno dei tubi flessibili di scarico

dall’evaporazione dei liquidi infiammabili

789. Durante il carico dall’alto in ciclo chiuso:

è necessario collegare, per esempio, la tubazione di fase liquida del cliente alla valvola di fase liquida posta nella parte superiore della cisterna

è necessario collegare la tubazione di fase gas del serbatoio fisso alla valvola fase gas della cisterna e si deve collegare la tubazione di fase liquida del serbatoio fisso con la valvola di fase liquida della cisterna.

è necessario collegare la tubazione di fase liquida del serbatoio fisso alla valvola di fase gas posta nella parte superiore della cisterna

781. Perché è più sicuro maneggiare i liquidi infiammabili in un sistema a ciclo chiuso?

Perché diminuiscono i rischi di incendio o esplosione

Per evitare fughe di vapori infiammabili, che in determinate circostanze possono essere anche tossici o asfissianti

Perché le cisterne sono svuotate più rapidamente, diminuendo così la probabilità di incidenti

822. La benzina, UN 1203:

fa parte delle materie della classe 3 aventi un temperatura di infiammabilità inferiore a 23°C e che hanno un elevato grado di tossicità per inalazione

fa parte delle materie della classe 3 aventi un temperatura di infiammabilità da 23°C a 60°C, valori limite compresi, che possono avere un basso grado di tossicità

è assegnata al gruppo di imballaggio II della classe 3 in base ai valori caratteristici del temperatura di infiammabilità e della pressione di vapore

814. Il grado massimo di riempimento delle cisterne normalmente utilizzate per il trasporto di prodotti petroliferi della classe 3 è determinato:

in base alle formule riportate sotto le lettere b) e c) del 4.3.2.2.1

in base alla formula riportata sotto la lettera a) del 4.3.2.2.1

tenendo conto del peso specifico del liquido al momento del carico

806. In generale, il grado di riempimento massimo dei contenitori intermedi per il trasporto alla rinfusa (IBC) per prodotti petroliferi della classe 3 è determinato:

secondo le indicazioni riportate nel capitolo 4.1.10

per esempio, in base al punto di ebollizione in gradi centigradi della materia

per esempio, in base alla pressione di vapore in Pa della materia ad una determinata temperatura