a temperatura di +5°C producono vapori in quantità tale che, se innescati con una scintilla, si incendiano
non evaporano velocemente a temperatura di 5°C
non si incendiano alla temperatura di 70°C
anche se in alcune condizioni climatiche possono avere una pressione di vapore a 50°C, superiore a 110 kPa (1,10 bar) senza essere superiore a 150 kPa (1,50 bar) vengono assegnati al gruppo di imballaggio III della classe 3
pur avendo un temperatura di infiammabilità generalmente superiore a 60°C, sono classificati tra le materie della classe 3 aventi un temperatura di infiammabilità da 23°C a 60°C, valori limite compresi
hanno un temperatura di infiammabilità inferiore a 23°C
è utilizzata per il ritorno dei vapori nel serbatoio dell’impianto durante il carico in ciclo chiuso
serve per compensare la pressione/depressione della cisterna
può servire per mettere in pressione la cisterna (solo se la cisterna è abilitata allo scopo)
taniche di acciaio 3A1 con massa netta massima di 120 kg
fusti di acciaio 1A1 con contenuto massimo di 450 litri
taniche di alluminio 3B2 con contenuto di 120 litri
Assicurarsi che non vi siano fonti di ignizione o inneschi
Effettuare il travaso il più rapidamente possibile, in modo da ridurre al minimo la probabilità di incidenti
Evitare la fuoruscita di vapori,utilizzando, se possibile, un sistema a ciclo chiuso
prevede solo la visita esterna
prevede il controllo di buon funzionamento degli equipaggiamenti di servizio
prevede una prova di pressione idraulica
in base alle disposizioni del 4.3.2.2.1
con una formula che tiene conto del coefficiente di dilatazione cubica del liquido tra 15°C e 50°C e della temperatura media del liquido all’atto del riempimento
solo in base alla densità del liquido da trasportare
può essere il valore della pressione di vapore del liquido infiammabile a 50°C
è almeno la pressione massima di esercizio
è la pressione più elevata che si sviluppa durante la prova di pressione idraulica
fusti di acciaio 1A2 con massa netta massima di 450 kg
taniche di plastica 3H1 con contenuto massimo di 60 litri
Perché producono vapori più pesanti dell’aria, che, in assenza di vento, possono riversarsi in pozzi, fogne, cantine, sentine o altri luoghi a basso livello, dove formano con l’aria miscele esplosive.
Perché provocano nell’ambiente contaminazioni permanenti e irreversibili.
Perché al contatto con l’aria si incendiano spontaneamente.
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