per 300 ml di sostanza confezionati in imballaggi interni di capacità massima fino a 30 ml per ciascun collo
per 700 litri di sostanza confezionati, per esempio, in imballaggi combinati con imballaggio interno di capacità 1,5 litri, peso lordo per ciascun collo fino a 35 l
per 500 ml di sostanza confezionati utilizzando idonei imballaggi interni di capacità 30 ml, a loro volta contenuti, in gruppi di sei, in imballaggi esterni per una capacità complessiva di 300 ml per ciascun collo
viene assegnata alla classe 3 in quanto ha a 50°C una pressione di vapore non superiore a 300 kPa (3 bar), è liquida secondo 1.2.1 punto a) ed ha un temperatura di infiammabilità inferiore a 23°C
è assegnata al gruppo di imballaggio II perché ha un temperatura di infiammabilità tra 23°C e 60°C
ha una temperatura di infiammabilità inferiore a 23°C e non presenta pericoli di tossicità e corrosività
taniche di acciaio 3A2 con contenuto massimo di 120 litri
casse di materia plastica rigida 4H2 con massa netta massima di 60 litri
taniche di plastica 3H1 con contenuto massimo di 60 litri
Irritazione della pelle, degli occhi e delle vie respiratorie
Ustioni agli occhi, in caso di contaminazione diretta
Effetti narcotici con possibile perdita di conoscenza ad elevate concentrazioni
dalla lunga permanenza di un liquido nel serbatoio fisso o nella cisterna
dal flusso dei liquidi all’interno dei tubi flessibili di scarico
dall’evaporazione dei liquidi infiammabili
è necessario collegare, per esempio, la tubazione di fase liquida del cliente alla valvola di fase liquida posta nella parte superiore della cisterna
è necessario collegare la tubazione di fase gas del serbatoio fisso alla valvola fase gas della cisterna e si deve collegare la tubazione di fase liquida del serbatoio fisso con la valvola di fase liquida della cisterna.
è necessario collegare la tubazione di fase liquida del serbatoio fisso alla valvola di fase gas posta nella parte superiore della cisterna
Perché diminuiscono i rischi di incendio o esplosione
Per evitare fughe di vapori infiammabili, che in determinate circostanze possono essere anche tossici o asfissianti
Perché le cisterne sono svuotate più rapidamente, diminuendo così la probabilità di incidenti
fa parte delle materie della classe 3 aventi un temperatura di infiammabilità inferiore a 23°C e che hanno un elevato grado di tossicità per inalazione
fa parte delle materie della classe 3 aventi un temperatura di infiammabilità da 23°C a 60°C, valori limite compresi, che possono avere un basso grado di tossicità
è assegnata al gruppo di imballaggio II della classe 3 in base ai valori caratteristici del temperatura di infiammabilità e della pressione di vapore
in base alle formule riportate sotto le lettere b) e c) del 4.3.2.2.1
in base alla formula riportata sotto la lettera a) del 4.3.2.2.1
tenendo conto del peso specifico del liquido al momento del carico
secondo le indicazioni riportate nel capitolo 4.1.10
per esempio, in base al punto di ebollizione in gradi centigradi della materia
per esempio, in base alla pressione di vapore in Pa della materia ad una determinata temperatura
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