dalla lunga permanenza di un liquido nel serbatoio fisso o nella cisterna
dal flusso dei liquidi all’interno dei tubi flessibili di scarico
dall’evaporazione dei liquidi infiammabili
in base alle formule riportate sotto le lettere b) e c) del 4.3.2.2.1
in base alla formula riportata sotto la lettera a) del 4.3.2.2.1
tenendo conto del peso specifico del liquido al momento del carico
Assicurarsi che non vi siano fonti di ignizione o inneschi
Effettuare il travaso il più rapidamente possibile, in modo da ridurre al minimo la probabilità di incidenti
Evitare la fuoruscita di vapori,utilizzando, se possibile, un sistema a ciclo chiuso
deve essere rispettato in una cisterna di capacità complessiva pari a 25.000 litri con due diaframmi frangiflutti equidistanti
è chiamato anche vuoto minimo o vuoto di sicurezza
deve essere rispettato in una cisterna a più scomparti, ciascuno di capacità fino a 7500 litri, per trasporto carburanti
è consentito in base a quanto prescrive il 9.1.1.2
è consentito in base a quanto prescrive il 4.3.2.1
non deve essere esplicitamente ammesso
Perché residui dei liquidi presenti internamente possono formare vapori infiammabili o esplosivi
Perché i residui dei liquidi presenti internamente possono evaporare generando pressioni pericolose
Perché, anche se non c’è liquido, internamente permangono i suoi vapori
prevede solo la visita esterna
prevede il controllo di buon funzionamento degli equipaggiamenti di servizio
prevede una prova di pressione idraulica
è consentito solo quando nella colonna (12) della tabella A del capitolo 3.2 è previsto un codice richiamato in 4.3.4.1.1
è consentito in base a quanto prescrivono il 4.2.4.2 e 4.2.4.3
In alcuni casi la lettera b)
In molti casi le lettere FF
La lettera F
fusti o taniche di acciaio, alluminio e, in certe condizioni, di plastica
direttamente in casse di legno
in imballaggi compositi in plastica e vetro
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