Si, è possibile, in quanto indica che la materia ha un basso grado di pericolosità
No, non è possibile, in quanto la prima cifra generalmente coincide con la “classe”, e può essere da 2 a 9
No, non è possibile, in quanto altrimenti la merce non avrebbe pericolo principale
devono essere marcati solo con il numero UN 3373 all’interno di una losanga (quadrato disposto sul vertice) di almeno 10 cm di lato
devono riportare la designazione “MATERIA BIOLOGICA, CATEGORIA B” vicino al marchio a forma di una losanga (quadrato disposto sul vertice)
oltre alla marcatura con una losanga (quadrato disposto sul vertice) recante all’interno il numero UN 3373, devono recare anche l’etichetta modello n. 6.2
non possono mai avere dimensioni inferiori a 100 mm di lato
non possono avere dimensioni superiori a 100 mm di lato
devono avere dimensioni minime differenziate in relazione alla capacità del collo
La materia è instabile
La materia è in soluzione con l’acqua
La materia reagisce pericolosamente con l’acqua
Sono etichette che, mediante simboli grafici di comprensione semplice ed immediata, danno una indicazione sulla natura del pericolo della merce trasportata
Sono etichette che individuano il tipo di intervento che deve essere operato dalle squadre di soccorso
Sono etichette che indicano il grado di pericolosità di una materia
la merce contenuta è certamente della classe 2
la merce contenuta è certamente della classe 6.1
per capire a quale classe appartenga la merce si deve leggere il numero sulla etichetta
devono recare la marcatura “IMBALLAGGIO DI SOCCORSO”
devono recare il numero UN della merce contenuta
devono recare l’etichetta/e di pericolo della merce contenuta
n. 8 + n. 6.1
n. 8 + n. 3
n. 8
No, mai
Si, se si tratta di un “sovrimballaggio” che contiene più colli singoli con merci differenti
Si, anche se si tratta di un collo costituito da un unico recipiente, purché di tipo approvato
su quattro lati
su due lati opposti e posteriormente
su due lati opposti
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