è soggetto all’etichetta modello n. 8 e n. 9
è soggetto all’etichetta modello n. 8
è soggetto all’etichetta modello n. 9
Al numero di identificazione del pericolo e al numero C.A.S. della materia
Al numero della Classe e al numero di identificazione UN della materia
Al numero di identificazione del pericolo e al numero di identificazione UN della materia
Riporta il numero “UN”, che è un numero di quattro cifre
Identifica la materia trasportata, con la sua esatta denominazione, per il tramite della classificazione “UN”
Individua la “rubrica collettiva” che comprende la materia trasportata
su tutti i colli
soltanto su i colli costituiti da imballaggi aventi capacità superiore a 5 litri (liquidi) 5 kg (solidi)
come sostituzione della etichetta n. 9
su due lati
su quattro lati
su due lati e sulla parte posteriore
n. 8
n. 4.1 + n. 8
n. 8 + n. 3
Anche con il numero di identificazione della materia, o della rubrica collettiva che la comprende, preceduto dalle lettere “UN”
Anche con una targhetta con indicato, in chiare lettere e nella lingua del Paese di partenza, il nome chimico della materia in esso contenuta
Anche con l’etichetta, o le etichette, di pericolo
deve riportare il marchio “pericoloso per l’ambiente” su quattro lati
deve riportare il marchio “pericoloso per l’ambiente” su due lati opposti
non deve riportare il marchio “pericoloso per l’ambiente”
devono essere applicate su imballaggi combinati anche in regime di quantità limitata per unità di collo (3.4)
possono essere applicate su fondo di qualsiasi colore purché sufficientemente contrastante
devono essere applicate anche ove trattasi di recipienti criogenici chiusi
devono portare una marcatura a forma di quadrato disposto sul vertice recante il numero UN della materia confezionata
devono portare etichette di pericolo
sono esentate da qualsiasi etichetta e iscrizione
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