materie e oggetti esplosivi appartenenti alla divisione 1.5
materie e oggetti esplosivi appartenenti ad una delle prime 5 divisioni della classe 1 RID/ADR/ADN
materie e oggetti esplosivi appartenenti al gruppo di compatibilità 1.5
materie e oggetti esplosivi appartenenti alle divisioni 1.1 - 1.2 - 1.3
materie e oggetti esplosivi appartenenti alle divisioni 1.1 - 1.2 - 1.3 - 1.4 - 1.5 - 1.6
materie e oggetti esplosivi delle divisioni più pericolose: 1.1 - 1.5 - 1.2
Ad esempio un pallet predisposto da un solo speditore, sul quale sono posti più colli racchiusi da un foglio di polietilene
Ad esempio un involucro utilizzato da un solo speditore per riunire in una sola unità di maneggio una spedizione di almeno due colli
Un imballaggio più robusto dei normali che può contenere materiali esplosivi
Perché possono essere una fonte di innesco esplosivo
Perché l’energia meccanica può trasformarsi in energia termica provocando l’esplosione
Perché aumentano la sensibilità dell’esplosivo
è un fenomeno di trasformazione chimica o chimico-fisica che avviene in tempo rapidissimo
può essere specificata distinguendo tra i termini “deflagrazione” e “detonazione”
può essere indicata anche con il termine flemmatizzazione
Solo quelle relative alla divisione più pericolosa, nell’ordine: 1.1 (la più pericolosa) - 1.5 - 1.2 - 1.3 - 1.6 - 1.4 (la meno pericolosa)
Tutte le etichette che si riferiscono alle diverse divisioni
Soltanto quelle relative ai gruppi di compatibilità più pericolosi, nell’ordine: A (il più pericoloso) - B - C - D - E - F - S (il meno pericoloso)
Le materie e oggetti esplosivi per i quali lo speditore fornisce un’attestazione di trasportabilità
Anche quelle senza una designazione conforme all’ADR/RID/ADN ma che, con autorizzazione dell’autorità competente sono state inserite in una rubrica “Materie o oggetti esplosivi n.a.s. ” prevista dall’ADR/RID/ADN
Solo quelle elencate nominativamente nella Classe 1 che, perciò, è definita come classe “limitativa”.
In alcuni casi nella metà inferiore dell’etichetta, la lettera N relativa al gruppo di compatibilità
Il simbolo della bomba esplodente nella metà superiore con la lettera N del gruppo di compatibilità nella metà inferiore
In alcuni casi, etichetta con bomba esplodente, il codice di classificazione posto nella metà inferiore
devono sopportare i normali carichi previsti durante l’accatastamento, senza che venga compromessa la loro solidità e conseguentemente la protezione del loro contenuto
devono proteggere materie ed oggetti, impedire perdite e non provocare aggravamento del rischio d’innesco
devono poter resistere ad un incendio che li coinvolga per 10 minuti senza esplodere
Perché possono incendiarsi o esplodere
Perché anche piccoli residui di materie esplosive possono provocare esplosioni
Perché i residui sono corrosivi per l’imballaggio
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