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devono sopportare i normali carichi previsti durante l’accatastamento, senza che venga compromessa la loro solidità e conseguentemente la protezione del loro contenuto
devono proteggere materie ed oggetti, impedire perdite e non provocare aggravamento del rischio d’innesco
devono poter resistere ad un incendio che li coinvolga per 10 minuti senza esplodere
materie e oggetti che bruciano uno dopo l’altro, con effetti minimi di spostamento d’aria o proiezione, ma senza il rischio di esplosione in massa
materie e oggetti che presentano un rischio di incendio con leggero rischio di spostamento d’aria o di proiezione o di entrambi, ma senza il rischio di esplosione in massa
materie e oggetti comportanti un rischio di esplosione in massa
è un fenomeno di trasformazione chimica o chimico-fisica che avviene in tempo rapidissimo
può essere specificata distinguendo tra i termini “deflagrazione” e “detonazione”
può essere indicata anche con il termine flemmatizzazione
aggiungendo una materia che la rende insensibile o meno sensibile a calore, urti, impatti, percussioni o frizioni
raffreddandola con sostanze molto volatili
miscelandola con un altro esplosivo meno sensibile
materie e oggetti esplosivi appartenenti alla divisione 1.5
materie e oggetti esplosivi appartenenti ad una delle prime 5 divisioni della classe 1 RID/ADR/ADN
materie e oggetti esplosivi appartenenti al gruppo di compatibilità 1.5
Sono oggetti che contengono perossidi organici
Sono oggetti che contengono una o più materie pirotecniche
Sono oggetti che contengono una o più materie esplosive e/o materie pirotecniche
Imballate e caricate su veicoli o container per colli (container box)
Quando sono allo stato liquido, esclusivamente in piccole cisterne
In alcuni casi, in contenitori intermedi per il trasporto alla rinfusa (IBC)
è individuato da una lettera maiuscola, dalla quale si desume se il trasporto contemporaneo tra materie appartenenti a gruppi diversi è ammesso sulla stessa unità di trasporto
definisce quali gruppi di esplosivi possono essere caricati con materie pericolose diverse dalla classe 9
stabilisce che l’imballaggio sia compatibile con l’esplosivo in esso contenuto
si deve trovare sempre l’etichetta o le etichette prescritte per la materia o oggetto contenuta/o nell’imballaggio nonché il numero di identificazione ONU e la denominazione RID/ADR/ADN della materia od oggetto esplosivo
oltre all’etichettatura, devono essere riportate le iscrizioni del numero di identificazione ONU e una delle denominazioni della materia o dell’oggetto riportate nel RID/ADR/ADN
deve essere sempre indicata la denominazione RID/ADR/ADN della materia o dell’oggetto esplosivo
In alcuni casi nella metà inferiore dell’etichetta, la lettera N relativa al gruppo di compatibilità
Il simbolo della bomba esplodente nella metà superiore con la lettera N del gruppo di compatibilità nella metà inferiore
In alcuni casi, etichetta con bomba esplodente, il codice di classificazione posto nella metà inferiore
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