Una materia solida o liquida che per reazione chimica, può liberare dei gas ad una temperatura, ad una pressione e ad una velocità tali da provocare danni all’ambiente circostante
Una materia solida che per reazione chimica, può produrre un effetto sonoro, gassoso o fumogeno senza deflagrazione
Una materia solida che per reazione chimica, può produrre solo un effetto calorifico o luminoso non detonante
In alcuni casi nella metà inferiore dell’etichetta, la lettera N relativa al gruppo di compatibilità
Il simbolo della bomba esplodente nella metà superiore con la lettera N del gruppo di compatibilità nella metà inferiore
In alcuni casi, etichetta con bomba esplodente, il codice di classificazione posto nella metà inferiore
materie ed oggetti suscettibili di provocare un’esplosione che interessa in modo praticamente istantaneo la quasi totalità del carico
materie ed oggetti comportanti un rischio d’esplosione di massa
materie ed oggetti comportanti un rischio di proiezione senza rischio di esplosione in massa
Le materie e oggetti esplosivi per i quali lo speditore fornisce un’attestazione di trasportabilità
Anche quelle senza una designazione conforme all’ADR/RID/ADN ma che, con autorizzazione dell’autorità competente sono state inserite in una rubrica “Materie o oggetti esplosivi n.a.s. ” prevista dall’ADR/RID/ADN
Solo quelle elencate nominativamente nella Classe 1 che, perciò, è definita come classe “limitativa”.
materie e oggetti che bruciano uno dopo l’altro, con effetti minimi di spostamento d’aria o proiezione, ma senza il rischio di esplosione in massa
materie e oggetti che presentano un rischio di incendio con leggero rischio di spostamento d’aria o di proiezione o di entrambi, ma senza il rischio di esplosione in massa
materie e oggetti comportanti un rischio di esplosione in massa
Solo quelle relative alla divisione più pericolosa, nell’ordine: 1.1 (la più pericolosa) - 1.5 - 1.2 - 1.3 - 1.6 - 1.4 (la meno pericolosa)
Tutte le etichette che si riferiscono alle diverse divisioni
Soltanto quelle relative ai gruppi di compatibilità più pericolosi, nell’ordine: A (il più pericoloso) - B - C - D - E - F - S (il meno pericoloso)
materie molto poco sensibili, anche se comportanti un rischio di esplosione in massa, la cui sensibilità è tale che, in condizioni di trasporto normali, c’è una lontanissima probabilità di passaggio dalla combustione alla detonazione
materie e oggetti comportanti un rischio di proiezione senza rischio di esplosione in massa
materie molto poco sensibili, anche se comportanti un rischio di esplosione in massa e che, in normali condizioni di trasporto, hanno una bassissima probabilità di innesco
è un fenomeno di trasformazione chimica o chimico-fisica che avviene in tempo rapidissimo
può essere specificata distinguendo tra i termini “deflagrazione” e “detonazione”
può essere indicata anche con il termine flemmatizzazione
individua gli esplosivi aventi caratteristiche similari, e li raggruppa al fine di consentire o escludere il loro trasporto contemporaneo sul medesimo mezzo di trasporto
individua i veicoli compatibili per il trasporto degli esplosivi
contribuisce a completare il codice di classificazione degli esplosivi
Perché possono essere una fonte di innesco esplosivo
Perché l’energia meccanica può trasformarsi in energia termica provocando l’esplosione
Perché aumentano la sensibilità dell’esplosivo
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