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Quiz Addetti Antincendio

SIMULAZIONE ESAME

I quesiti a Risposta Multipla (10 domande) e i Vero/Falso (20 domande) sottostanti sono stati generati in maniera automatica dal database utilizzato per l'Esame di accertamento della idoneità tecnica per il personale incaricato di svolgere, nei luoghi di lavoro, mansioni di addetto alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione dell’emergenza.

Quesiti Risposta Multipla

Un cartello circolare azzurro secondo il D.Lgs. n. 493/96 segnala:
L'ossido di carbonio (CO) ha le seguenti caratteristiche:
Durante lo stendimento di una tubazione il raccordo maschio va sempre portato:
In un compartimento di classe 120 di resistenza a fuoco una porta deve avere resistenza a fuoco pari a:
Immagazzinando combustibili che sviluppano vapori più pesanti dell'aria il pericolo è maggiore:
La mortalità per incendio nella maggioranza dei casi è da attribuire:
La sabbia è una sostanza la cui principale azione estinguente è:
Una delle procedure standard contenute nel Piano di Emergenza deve riguardare:
Di norma la lunghezza del percorso di esodo deve essere non superiore a:
Con la sigla REI 120 si indica:

Quesiti Vero/Falso

Un impianto di spegnimento automatico ad acqua a secco è caratterizzato dal fatto che tutto l’impianto è permanentemente riempito di acqua.
Per spegnere l'incendio di un quadro elettrico in tensione si deve usare l'acqua a getto pieno in mancanza di estintori.
Le misure "di protezione" servono a ridurre le conseguenze dell’incendio.
Tra gli elementi di protezione attiva si annoverano le uscite di sicurezza.
I gas in funzione delle modalità di stoccaggio possono essere classificati come segue: gas compressi, gas liquefatti, gas refrigerati, gas disciolti.
Si intende per temperatura di infiammabilità la quantità di combustibile nell'aria necessario per la propagazione della fiamma.
L’incendio è una reazione chimica.
Un impianto di rilevazione automatica non può azionare un impianto di spegnimento automatico.
In assenza del comburente è possibile che avvenga una combustione.
I "naspi" sono speciali idranti più ingombranti dei normali, ma con maggior portata.
Un buon piano di emergenza è l’insieme di poche, semplici ed essenziali azioni comportamentali.
Se si deve attraversare in un'emergenza un ambiente invaso dal fumo è preferibile camminare chinati e respirare tramite un fazzoletto preferibilmente bagnato.
Nell’evoluzione dell’incendio si possono individuare quattro fasi caratteristiche: fase d’ignizione, fase di propagazione, incendio generalizzato, estinzione e raffreddamento.
La prevenzione incendi ha lo scopo di rendere più eleganti gli edifici.
I fumi di un incendio sono formati da piccolissime particelle solide (aerosol) e liquide (nebbie o vapori condensati).
Gli estintori a polvere non hanno bisogno di un sistema di pressurizzazione.
Durante un incendio all'interno di un edificio di notevole altezza e con presenza di molte persone la squadra antincendio ai fini della loro evacuazione dovrà indirizzare le stesse verso gli ascensori.
Qualora si intenda evitare di danneggiare il materiale sul quale viene erogata la sostanza estinguente è da preferire l’uso di estintori a polvere rispetto a quello ad anidride carbonica
Un estintore è un apparecchio che contiene un agente comburente.
L’addestramento del personale è una componente importante della pianificazione di emergenza.