?
Tutto
QUIZ.it
Quiz, test e simulazioni per studiare online
NEW - Quiz per Materie
Home
Concorsi
Patenti
Abilitazioni e brevetti
Per Materie
Quiz VDS Paramotore
OPERAZIONI ED ATTERRAGGI DI EMERGENZA
Quesiti RANDOM
23 Che differenza c’è tra atterraggio d’emergenza e atterraggio precauzionale?
A) Con il secondo il pilota non ha a disposizione il motore.
B) Con il primo il pilota ha a disposizione il motore.
C) Con il primo il pilota non ha a disposizione il motore.
8 L'autonomia dell'ultraleggero per un volo di trasferimento deve essere:
A) Sufficiente per raggiungere la destinazione
B) Sufficiente per raggiungere la destinazione e per arrivare all'alternato con almeno 30 minuti di autonomia residua
C) Non me ne preoccupo, tanto decollo sempre con il pieno
D) Meglio partire con il carburante appena sufficiente, aiuta a mantenere alta l'attenzione del pilota
27 Se durante il decollo in paramotore si constata che l'ala non si è gonfiata correttamente è preferibile per motivi di sicurezza:
A) accelerare la corsa agendo sui comandi per ottenere il corretto gonfiaggio prima dello stacco.
B) agire sui freni e interrompere il decollo, tenendo presente che il parapendio offre il vantaggio di una possibile interruzione di decollo senza conseguenze.
C) proseguire nella manovra di decollo e dopo che esso è avvenuto ripristinare per prima cosa con l'uso dei comandi la configurazione normale dell'ala.
12 Il cono di massima efficienza permette di visualizzare quella parte della superficie terrestre:
A) raggiungibile con l'apparecchio dopo un'avaria motore
B) non raggiungibile con l'apparecchio
C) raggiungibile volando alla velocità di massima efficienza dopo un'avaria al motore
D) La zona di vento favorevole che permette il risparmio di carburante
31 Configurazioni inusuali del paramotore. La conseguenza di un eccessivo trazionamento asimmetrico dei comandi dei freni è lo stallo asimmetrico che induce una brusca e violenta rotazione dell'ala attorno all'asse verticale, detta "vite piatta negativa". Per prevenire tale configurazione prima che si verifichi il pilota dovrà:
A) affondare anche l'altro comando per poi rilasciarli entrambe verso l'alto dolcemente.
B) rilasciare anche di poco il comando troppo affondato abbassando della stessa entità anche l'altro.
C) rilasciare prontamente e simmetricamente verso l'alto entrambi i comandi, pronti a intervenire per controllare l'abbattimento dell'ala in avanti se e quando si verifica.
16 Qualora con un ultraleggero il pilota si rendesse conto che il carburante a bordo non sia sufficiente per raggiungere il campo di destinazione né nessun altro campo di volo, dovrà:
A) Proseguire il volo per quanto possibile ed eseguire un atterraggio di emergenza all'esaurimento del carburante.
B) esegue immediatamente l'estrazione del paracadute balistico.
C) Impostare la velocità di massima autonomia chilometrica ed individuare un campo per eseguire un atterraggio forzato.
1 Se una situazione d’emergenza richiede un atterraggio con vento in coda, il pilota deve aspettarsi:
A) una più elevata velocità al suolo, una più lunga corsa d’atterraggio ed una tendenza a superare il programmato punto di contatto
B) una più elevata velocità all’aria in soglia pista, una più breve corsa d’atterraggio ed una tendenza ad anticipare il programmato punto di contatto
C) una più elevata velocità all’aria in soglia pista ed una più lunga corsa d’atterraggio, compensati da spazi di arresto più brevi
D) una più elevata velocità al suolo ed una più breve corsa d’atterraggio, con tendenza ad anticipare il programmato punto di contatto
20 Dovendo fare un atterraggio fuori campo precauzionale con motore conviene prima:
A) Esaurire il carburante
B) Fare un paio di passaggi di ricognizione.
C) Cercare di attirare l’attenzione di persone al suolo.
5 Con aeromobile fermo al parcheggio si può ottenere l’Altitudine:
A) inserendo nella finestrella di regolaggio dell’altimetro la quota dell’aeroporto e leggendo l’altitudine indicata
B) portando a zero l’altitudine indicata dell’altimetro e leggendo il valore dell’altitudine di pressione nella finestrella di regolaggio
C) inserendo nella finestrella di regolaggio dell’altimetro il QNH e leggendone direttamente sul quadrante il valore
D) selezionando sull’altimetro la quota dell’aeroporto e leggendo nella finestrella di regolaggio la PA
24 Il pilota che osservi un aeromobile o un mezzo di superficie in stato di pericolo, a meno che ciò non pregiudichi la sicurezza del proprio aeromobile, deve:
A) Atterrare al più presto e comunicare tutte le informazioni pertinenti di cui è in possesso.
B) Tenere in vista il mezzo in pericolo fin quando la sua presenza non è più necessaria e comunicare via radio tutte le informazioni pertinenti di cui è in possesso.
C) Continuare il volo comunicando subito per radio tutte le informazioni pertinenti di cui è in possesso.
VERIFICA