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Quiz VDS Paramotore
OPERAZIONI ED ATTERRAGGI DI EMERGENZA
Quesiti RANDOM
29 Configurazioni inusuali del paramotore. Chiusura frontale del bordo d'attacco, tendenza dell'ala a passare bruscamente dietro al pilota. Il pilota dovrà prima di tutto rilasciare entrambi i freni per poi tenersi pronto a controllare l'abbattimento in avanti dell'ala:
A) corretto, la riapertura dell'ala se si agisce rilasciando simmetricamente i freni generalmente non è problematica, ma lo possono essere i pendolamenti che ne conseguono.
B) corretto, anche se i pendolamenti che conseguono alla riapertura dell'ala non costituiscono mai un problema.
C) errato, è necessario comunque attendere che l'ala si riapra da sola per evitare inutili pendolamenti e se ciò non avviene usare al più presto il paracadute di soccorso.
18 L’atterraggio precauzionale, per il quale si deve optare ogni volta non si sia certi di arrivare a destinazione in sicurezza, va eseguito:
A) Con la tecnica di atterraggio su campo soffice dopo almeno due passaggi di ricognizione.
B) Sul primo campo idoneo che si incontra.
C) Spiralando in discesa sulla verticale del campo prescelto, per vedere che non ci siano impedimenti.
7 Pianificando un volo di trasferimento con un ultraleggero
A) E' importante verificare le caratteristiche e l'agibilità del campo di destinazione e degli alternati
B) E' importante verificare le caratteristiche e l'agibilità del solo campo di destinazione, tanto se la meteo è buona non c'è ragione di prevedere un alternato
C) Si verificano le caratteristiche dei soli campi alternati.
D) Non è importante pianificare nulla, anche perché la destinazione viene stabilita dopo essere decollati.
26 Vedendoci costretti a un atterraggio in acqua, quale precauzione è indispensabile adottare col paramotore ?
A) solo dopo il contatto con l'acqua sganciarsi e/o fuoriuscire dall'imbrago.
B) poco prima dell'impatto predisporre quanto possibile l'imbrago onde ci si possa liberare da esso al più presto ad ammaraggio avvenuto.
C) atterrare in direzione parallela al moto ondoso.
15 Qualora con un ultraleggero il pilota si rendesse conto che non si riuscirà a raggiungere il campo di destinazione prima dello scadere delle effemeridi, dovrà:
A) Proseguire il volo fino a destinazione, coordinando via radio qualcuno che appronti un sistema di illuminazione della pista
B) dirottare su altro campo che possa essere raggiunto entro le effemeridi o in mancanza di campi di volo disponibili individuare un campo idoneo per eseguire un atterraggio forzato
C) Volare anche di poco al disopra della VNE al fine di raggiungere il campo di destinazione entro le effemeridi
4 L’altitudine (Pressure Altitude) è
A) quella che si legge direttamente sull’altimetro
B) l’indicazione che si legge sull’altimetro quando viene inserito il QNE
C) quella che si legge sull’altimetro quando viene inserito il valore del QNH
D) quella che si legge sull’altimetro quando viene inserito il QFE
23 Che differenza c’è tra atterraggio d’emergenza e atterraggio precauzionale?
A) Con il secondo il pilota non ha a disposizione il motore.
B) Con il primo il pilota ha a disposizione il motore.
C) Con il primo il pilota non ha a disposizione il motore.
12 Il cono di massima efficienza permette di visualizzare quella parte della superficie terrestre:
A) raggiungibile con l'apparecchio dopo un'avaria motore
B) non raggiungibile con l'apparecchio
C) raggiungibile volando alla velocità di massima efficienza dopo un'avaria al motore
D) La zona di vento favorevole che permette il risparmio di carburante
31 Configurazioni inusuali del paramotore. La conseguenza di un eccessivo trazionamento asimmetrico dei comandi dei freni è lo stallo asimmetrico che induce una brusca e violenta rotazione dell'ala attorno all'asse verticale, detta "vite piatta negativa". Per prevenire tale configurazione prima che si verifichi il pilota dovrà:
A) affondare anche l'altro comando per poi rilasciarli entrambe verso l'alto dolcemente.
B) rilasciare anche di poco il comando troppo affondato abbassando della stessa entità anche l'altro.
C) rilasciare prontamente e simmetricamente verso l'alto entrambi i comandi, pronti a intervenire per controllare l'abbattimento dell'ala in avanti se e quando si verifica.
1 Se una situazione d’emergenza richiede un atterraggio con vento in coda, il pilota deve aspettarsi:
A) una più elevata velocità al suolo, una più lunga corsa d’atterraggio ed una tendenza a superare il programmato punto di contatto
B) una più elevata velocità all’aria in soglia pista, una più breve corsa d’atterraggio ed una tendenza ad anticipare il programmato punto di contatto
C) una più elevata velocità all’aria in soglia pista ed una più lunga corsa d’atterraggio, compensati da spazi di arresto più brevi
D) una più elevata velocità al suolo ed una più breve corsa d’atterraggio, con tendenza ad anticipare il programmato punto di contatto
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